Questa immagine: Mamma e figlia : un rapporto complesso e profondo

Spesso mi chiedo : “perché scrivo delle donne? Non lo sono forse anche io?”

Onestamente questa è una delle domande alla quale non ho mai risposto. Credo forse sia più una scommessa con me stessa nel riuscire a trovare più difetti nelle donne che negli uomini… Sarà che, ancora, devo fare i conti con me stessa e che questo sia un modo per capirmi o forse è un modo molto diretto per denudare la mente ‘femminile’ agli occhi ciechi degli uomini.

Perdonatemi, credo che il temporale di oggi abbia messo in cortocircuito i miei neuroni. Mettendo da parte questa strana digressione/introduzione, voglio adesso, e oserei dire finalmente, scrivervi dell’argomento di oggi : Che ne pensate del rapporto ‘mamma-figlia’ ?

Secondo il mio modesto e misero parere il rapporto madre–figlia è una delle relazioni più complesse che rimarrà centrale per tutta la vita di entrambe le donne e diventerà significativo per ogni tipo di rapporto che la figlia avrà nella sua vita.

Nonostante gli inevitabili cambiamenti (come ad esempio la figlia che poi diverrà madre o che la madre invecchierà…) gli aspetti emotivi di questo rapporto rimarranno costanti nel tempo.

Il rapporto tra una madre e una figlia è l’insieme di una lotta e una complicità. In esso coesiste l’unione e la divisione, la rabbia e l’amore, il rifiuto e la nostalgia. E’ un continuo confronto, tra vecchie e nuove generazioni, tra differenti modi di pensare su un’identica situazione.

La figlia non riesce quasi mai a comprendere il punto di vista della madre, rifiutando i consigli che in realtà vengono presi come degli ordini. Ma questo non è solo un passaggio che è presente nell’adolescenza, spesso si protrae fino all’età più adulta.

Voi vi chiederete il perché…beh è semplice : perché dalla mamma non si smette mai di imparare e soprattutto di dipendere, è uno scoglio, un appiglio, la roccaforte della nostra vita. Ecco il perché.

Ah! E ricordate : La mamma è sempre la mamma. Qualunque cosa accada.